La Mappa di Riconnessione

Da dove partire quando ti senti disconnessa

Non tutte le persone arrivano allo stesso modo.
C’è chi è stanca nella testa.
Chi è lontana dal corpo.
Chi è in sovraccarico da troppo tempo e non riesce più a recuperare.

Non esiste un punto di partenza giusto in assoluto.
Esiste il punto di partenza giusto per te, ora.

Questa mappa non serve a etichettarti.
Serve a orientarti con gentilezza.

Se ti senti soprattutto “nella testa”

 

Forse ti riconosci se nella tua mente c’è spesso tanta confusione e ti sembra di non riuscire a capire bene cosa vuoi o di cosa hai davvero bisogno.
Pensi molto, analizzi, cerchi di trovare la scelta giusta, ma più ci pensi più ti senti stanca

e distante da ciò che senti davvero.

A volte la testa diventa un luogo affollato, pieno di domande, aspettative, “dovrei”,

mentre il contatto con il tuo sentire si fa più sottile.
In questi momenti può essere utile uno spazio di parola e ascolto

che ti aiuti a fare chiarezza con gentilezza,

senza forzarti a trovare subito risposte,

ma accompagnandoti a tornare in contatto con ciò che per te è vivo e vero.

 

👉 Qui il lavoro di counseling e consapevolezza può essere una prima porta di rientro in te.


Se il corpo è in primo piano

 

Forse ti riconosci se senti spesso tensione, stanchezza o una difficoltà a rilassarti davvero.
Magari vai avanti, fai le tue cose, ma il corpo è sempre un po’ contratto,

come se non riuscisse a trovare uno spazio di reale riposo.

Può capitare di sentirsi poco “dentro” al proprio corpo,

di ascoltarlo solo quando manda segnali forti,

o di fare fatica a percepire cosa ti farebbe davvero bene.


In questi casi, un lavoro corporeo accompagnato da presenza e ascolto

può diventare una porta per tornare a sentire,

rientrare piano piano nel corpo e recuperare una sensazione di contatto e radicamento,

senza dover spiegare tutto a parole.

 

👉 Qui il lavoro corporeo e il massaggio, preceduti da un momento di ascolto, possono essere una prima via di riconnessione.


 Se ti senti in sovraccarico profondo

 

Forse ti riconosci se ti senti spesso “sempre un po’ in allerta”,

fai fatica a recuperare energie o a riposare davvero, anche quando ti fermi.
Può essere che il sonno sia irregolare,

la digestione sensibile,

l’umore instabile,

o che il corpo sembri sempre in uno stato di tensione di fondo.

Quando il sistema è in sovraccarico da tempo,

può essere utile un lavoro di riequilibrio più profondo

che sostenga i processi di regolazione del corpo e del sistema nervoso,

aiutando a ritrovare gradualmente una sensazione di maggiore calma, stabilità e recupero.

 

👉 Qui utilizzo anche strumenti di riequilibrio vibrazionale come il Genius, all’interno di un percorso di ascolto e orientamento personalizzato.

✨Se senti il bisogno di parole che accompagnino il tuo processo, trovi alcuni scritti qui

Ogni percorso inizia da un piccolo passo di presenza.
Se senti che questo spazio ti parla, possiamo incontrarci e vedere insieme da dove partire.